PILLOLE DI NUTRIZIONE: Carne e bambini

Il segreto per far crescere bambini sani e intelligenti? Alimentazione equilibrata e un corretto apporto di proteine animali! Durante le prime fasi di vita il corpo di un bambino subisce cambiamenti intensi e rapidi mettendo le basi per un corretto accrescimento e sviluppo psicomotorio.

I primi 3 anni di vita sono i più delicati se pensiamo al fatto che al compimento del terzo anno di età il cervello del bambino ha già raggiunto l’80% delle dimensioni di un adulto! A partire dallo svezzamento, inoltre, i bambini presentano una richiesta nutrizionale di proteine molto alta e la rapida crescita corporea fa sì che il fabbisogno di amminoacidi essenziali sia maggiore di quello di un adulto.

Il passaggio dal latte materno al consumo di altri alimenti in maniera graduale attraverso lo svezzamento rappresenta per le mamme uno degli scogli più importanti da superare e la maggior parte dei genitori pone molta attenzione alla qualità e alla tipologia dei cibi introdotti nel menu giornaliero. Spesso, però, dopo il primo anno di vita, l’attenzione dei genitori sulla qualità dell’alimentazione cala notevolmente cedendo sempre più spesso a vizi, a cibi rapidi e dolci confezionati, esponendo così i bambini al rischio di carenze nutrizionali.

Da uno studio Europeo condotto dal MAP (Meat Advisory Panel) sull’alimentazione dei bambini nei primi anni di vita, risulta che spesso le diete dei bambini in età prescolare sono carenti di ferro, zinco, vitamina A e vitamina D, nutrienti fondamentali per la crescita. La corretta assunzione di ferro, ad esempio, garantisce lo sviluppo completo del cervello e una sua carenza importante può portare a conseguenze irreversibili; la Vitamina A è invece necessaria per la salute di occhi e sistema immunitario, oltre a contribuire, se carente, alla comparsa di anemia impedendo il corretto metabolismo del ferro.

La mancanza di questi nutrienti nella prima infanzia può pregiudicare la salute in modi che non possono essere compensati in età avanzata. Come garantirne quindi un giusto apporto? La risposta sta nella scelta di alimenti di qualità ricchi di proteine ad alto valore biologico e di micronutrienti: la carne rappresenta la fonte alimentare per eccellenza in questo caso!

Una piccola porzione di carne rossa dopo la fase di svezzamento può infatti dare un notevole contributo all’assunzione di questi nutrienti oltre all’apporto di proteine” afferma la dottoressa Carrie Ruxton, dietista responsabile del MAP. Ricerche emergenti confermano questa affermazione, predisponendo il bambino a una riduzione del rischio di obesità e a un migliore sviluppo cognitivo. Scegliere carne di qualità nelle varie fasi dell’infanzia assicura l’assunzione di tutti i nutrienti di cui tuo figlio ha bisogno per crescere in salute. Ma cosa fare se il piccolo non vuole mangiarla?

Rendere appetibile la carne attraverso piccole strategie può aiutare i genitori nell’inserire questo alimento con più facilità nel menu giornaliero. Una delle regole principali da seguire se il bambino rifiuta un tipo di alimento è quello di non forzarlo e di rendere il pasto un momento di condivisione e creatività; spesso è sufficiente l’utilizzo di piatti colorati o a forma di animaletto scelti proprio da lui per fargli mangiare con gusto ogni tipo di pietanza.

Abbinare trucchi culinari per rendere più masticabile la carne può rendere il tutto più facile anche perché l’ostacolo più grande da superare è proprio quello della consistenza: in questo caso frullare la carne o tritarla può aiutare nella masticazione. Altra strategia è quella di coinvolgere i bambini più grandi in cucina nella realizzazione di polpettine, bocconcini panati o piccoli involtini di carne e formaggio. Un’alternativa? Trasformare la carne in un piacevole finger food come nella ricetta seguente.

 

Mini-polpettine di carne e quinoa

  • Ingredienti:
  • 250 g di carne di biologica (manzo o vitello)
  • 2 tazze piccole di quinoa cotta
  • 1/2 mela grattugiata
  • Un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
  • Un uovo
  • Un cucchiaio e mezzo di olio extra-vergine di oliva

 

Procedimento:

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola capiente mentre lasciate scaldare il forno a 180°C. Una volta creato l’impasto, realizzate piccole palline con le mani e adagiatele sulla carta da forno. Basterà quindi versare un filo di olio a crudo sulla superficie delle polpette e infornare per circa 30 minuti.

 

Credits: Dott.ssa Sara Valente – Biologa Nutrizionista – www.metamorphosis.fit