30 Mar PILLOLE DI NUTRIZIONE: Carne e proprietà nutrizionali – basta demonizzare!
Anche se al centro di numerosi dibattiti degli ultimi anni, la carne costituisce da sempre una componente fondamentale dell’alimentazione umana.
Nei tempi più antichi la caccia, il consumo di proteine animali e l’invenzione di utensili per le prime forme di cottura hanno permesso l’evoluzione dell’uomo sia da un punto di vista anatomico che sociale.
Spesso demonizzata per motivi di salute o etici, la carne resta comunque un tassello importante nella Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea. Il giusto apporto di proteine animali in una dieta sana ed equilibrata permette al corpo umano, specialmente in fase di crescita, di assumere nutrienti fondamentali per l’accrescimento, per lo svolgimento delle funzioni vitali e per il mantenimento dello stato di salute. Un esempio? Il manzo è in grado di fornirci nutrienti essenziali in grado di prevenire sarcopenia e osteoporosi.
Al contrario, il seguire mode alimentari basate sull’esclusione di proteine animali in una dieta non bilanciata espone l’organismo a carenze nutrizionali.
Scegliere la carne in base a taglio, qualità e provenienza è il primo passo per assumere macro e micronutrienti, come proteine, vitamine e sali minerali, in grado di assicurarci un buon funzionamento del nostro metabolismo. Piccoli accorgimenti in cucina, inoltre, fanno sì che queste sostanze siano assorbite dal nostro intestino in quantità più elevata.
Le carni rosse sono fonti di Proteine ad alto valore biologico in quanto presentano tutti gli aminoacidi essenziali (quelli che devono essere assunti con la dieta perché il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli). Questa caratteristica rende la carne l’alimento adatto per prevenire la perdita di massa muscolare in condizioni di maggiore fabbisogno corporeo, come avviene nel caso dell’alimentazione sportiva o dell’anziano. Lo stomaco svolge un ruolo fondamentale nella digestione proteica, in quanto gli enzimi trovano l’ambiente ottimale per svolgere la loro attività. Se in questa fase ci sentiamo appesantiti o proviamo sonnolenza, una delle cause principali potrebbe essere il pH gastrico alterato che rallenta la nostra digestione. Il rimedio in cucina è semplicemente quello di abbinare un’emulsione di aceto di mele e acqua al normale condimento!
Altro nutriente a sostegno della nostra salute è il Ferro, essenziale per trasportare l’ossigeno nei nostri tessuti grazie all’emoglobina. La carne di manzo ne contiene una quantità elevata, utile per prevenire lo stato di anemia, condizione che colpisce il 46% dei bambini di età inferiore ai cinque anni (dati Unicef). Il miglior modo per assorbirlo? Abbinarlo a fonti di Vitamina C, come il succo di limone. Al contrario, se soffriamo di anemia o osteoporosi dobbiamo stare attenti a non accostare la carne ad alimenti contenenti Calcio (come i latticini) o Tannini (thè o caffè). Gli stessi accorgimenti valgono per lo Zinco, presente in grande quantità nella carne bovina, il cui apporto è necessario per contrastare l’invecchiamento e per favorire fertilità e lucidità mentale.
Infine, il manzo è anche ricco di Vitamine del gruppo B, in particolare della vitamina B12, fondamentale per rafforzare il sistema immunitario!
Ma attenzione a modalità e tempi di cottura se non volete perdere tutto questo: la cucina al vapore resta il modo più sicuro per evitare la dispersione dei micronutrienti. Tuttavia, per gli altri metodi di cottura si raccomandano sempre tempi rapidi, in quanto impediscono la dispersione delle vitamine esposte al calore.
Credits: Dott.ssa Sara Valente – Biologa Nutrizionista – www.metamorphosis.fit