Il vitello e le sue specie

I vitelli sono i bovini maschi che hanno un’età inferiore ai 12 mesi e un peso non superiore ai 250 kg.

Il consumo di carne di vitello, in Italia, registra grandi numeri, fra i maggiori in Europa.

Esistono varie tipologie di vitelli, che si differenziano in base alla zona di provenienza e all’aspetto fisico.

Fra le carni di qualità, rientrano queste cinque:

Vitellone dell’Appennino: rappresenta la tipologia di vitello italiano più celebre ed è frutto di tre specie: Chianina, Marchigiana e Romagnola. La carne, con Denominazione d’Origine Controllata, ha un colore rosso con una consistenza fine con un po’ di grasso. Il peso oscilla fra i 350 e i 700 kg circa.

Rosèe Des Pyrènèes: è un vitello femmina ed è allevata nei pascoli catalani. Spesso questi vitelli seguono le madri durante la transumanza. Il colore della carne è rosa e il peso rientra fra i 200 e 300 kg circa.
Saïnata: si trova maggiormente in Corsica e in Sardegna e presenta un manto beige nei primi 3 mesi di vita circa e successivamente di colore tigrato. La carne è rosa scura, dal sapore di nocciola. Il peso del Saïnata è sui 150 kg.
Vitello di Aveyron e del Sègala: di origine francese, la carne di questo vitello è rosata, tenera e succosa. Il peso del vitello rientra fra i 310 e i 450 kg circa.
Vitello Fermier del Limousin: viene allevato nei dipartimenti del Limousin, della Dordogne e della Charente. La carne ha un colore rosa chiaro e presenta venature di grasso e il peso del vitello è fra i 150 e i 280 kg circa.

Fonte: Le Caisne, Il Grande Libro della CarneArthur – Giunti