FAKE NEWS: Gli allevamenti inquinano più dei trasporti

Secondo stime FAO, tutto il settore agricolo e non solo gli allevamenti hanno un impatto climalterante dovuto alle emissioni di gas effetto serra.

Se si esamina il solo settore zootecnico, stando al report Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del 2017, in Italia il contributo totale dei gas serra è del 4,4% e le cause principali dell’effetto serra sono l’anidride carbonica e il metano.

È bene sapere che l’anidride carbonica si ottiene per la maggior parte dalla combustione dei combustibili fossili come il petrolio e derivati o del carbone e del legno. Le attività che contribuiscono per lo più a sprigionare questo gas sono la produzione di energia, i trasporti e il riscaldamento.

Il metano, invece, si ottiene anche dal metabolismo di batteri chiamati “metanogeni”, che si trovano negli ambienti di acque stagnanti come, per esempio, nelle risaie o nello stomaco dei ruminanti.

Secondo ecopassenger.org un volo a/r Roma-Bruxelles genera più emissioni di anidride carbonica rispetto a quelle prodotte dal consumo di carne medio di un intero anno di un italiano.

Pertanto, è opportuno sottolineare che l’aumento di gas serra, almeno in Italia, non dipende certo dagli allevamenti ma incidono molto di più altri tipi di attività.

 

Fonti: ecopassenger.it – carnisostenibili.it